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Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI

Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI

OBIETTIVO

Il presente decreto è volto a supportare le PMI nella realizzazione di programmi di investimento finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica, mediante l’installazione di impianti solari fotovoltaici o di impianti mini eolici, per l’autoconsumo immediato e, eventualmente, differito attraverso l’installazione di correlati sistemi di stoccaggio dell’energia.

SOGGETTI BENEFICIARI

Sono ammesse le Piccole e Medie Imprese (PMI) che:

1. Abbiano una sede legale e un’unità produttiva localizzata sul territorio nazionale;
2. Dispongano di un bilancio approvato e depositato oppure, per imprese individuali/società di persone, almeno una dichiarazione dei redditi.


Sono escluse le aziende agricole.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Il bando finanzia programmi di investimento economicamente sostenibili, in beni materiali nuovi strumentali all’esercizio di impresa e in correlate tecnologie digitali finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili mediante l’installazione di impianti solari fotovoltaici o di impianti
mini eolici, per autoconsumo immediato
, con possibilità di integrazione/combinazione con sistemi di stoccaggio dietro il contatore (behind-the-meter) dell’energia prodotta per l’autoconsumo differito.

Per accedere alle agevolazioni, i programmi di investimento devono:
1. Essere supportati da una perizia tecnica asseverata eseguita da soggetti qualificati, conforme alla normativa (come da modello predisposto dal MIMIT);
2. Diagnosi energetica ex ante prevista dall’articolo 2, comma 2, lettera b-bis del decreto legislativo n. 102 del 2014, finalizzata a ottenere un’adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico di un edificio o gruppo di edifici, di una attività o impianto industriale o commerciale o di servizi pubblici o privati, a individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi-benefici e a riferire in merito ai risultati. Questa andrà
allegata in rendicontazione e non in fase di domanda, ma va programmata dato che deve riguardare l’immobile prima dell’installazione dell’impianto;
3. Essere realizzati esclusivamente su edifici destinati all’esercizio dell’attività (proprietà o diritto reale di uso);
4. Prevedere un termine di ultimazione non successivo a 18 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni.

N.B. l’articolo 41 del regolamento GBER prevede la possibilità di agevolare anche sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta a condizione che la componente di stoccaggio dietro il contatore (behindthe-meter) assorba annualmente almeno il 75% della sua energia dall’impianto di generazione di energia rinnovabile collegato direttamente.

INTENSITA DEL CONTRIBUTO
Si tratta di un contributo a fondo perduto:
1. 30% (medie imprese) o 40% (piccole imprese) dei costi ammissibili per l’investimento in produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico o mini eolico).
2. 30%dei costi ammissibili per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia.
3. 50% dei costi ammissibili per l’esecuzione della diagnosi energetica (fino al 3% delle altre spese ammissibili).
I progetti devono avere costi complessivi compresi tra € 30.000 e € 1.000.000.

TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande saranno valutate con procedura a graduatoria, in ordine decrescente, basata su punteggi attribuiti in relazione a specifici criteri.
E’ possibile presentare la domanda dal 04/04/2025 fino al 05/05/2025.

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